Che cos’è un FQDN (nome di dominio pienamente qualificato)?

Un nome di dominio pienamente qualificato (FQDN) è l’indirizzo completo di un sito web o di un server che identifica una posizione specifica su internet.

Un FQDN include ogni parte di un nome di dominio, dal nome host o servizio fino al dominio root. Si chiama completo perché fornisce tutte le informazioni necessarie per individuare una risorsa.

Ecco come si presentano i tipici FQDN:

  • mail.esempio.com: esempio di un servizio email.
  • www.supporto.esempio.com: esempio di un sottodominio di supporto.
  • blog.esempio.com: esempio di blog.
  • ftp.esempio.org: esempio di un server FTP.

Ogni parte, separata da un punto, rappresenta un livello diverso nella gerarchia del dominio e va da quella più specifica a sinistra a quella più generale a destra.

I FQDN sono importanti perché consentono ai computer di individuare e connettersi a siti web e servizi. Quando digiti un indirizzo web nel browser, usi un FQDN per indicare al computer quale server contattare. Sono anche essenziali per la consegna delle email e la gestione del server.

Quali sono i componenti di un FQDN?

Un nome di dominio pienamente qualificato, noto anche come nome di dominio assoluto, specifica tutti i livelli del dominio, incluso il dominio di primo livello (TLD), nel formato hostname.domain.tld.

Per esempio, l’FQDN di un server di posta di Yahoo potrebbe essere mail.yahoo.com. Altri esempi includono www.wordpress.org e news.bbc.co.uk.

Leggi il nostro articolo che spiega che cos’è un nome di dominio per capire più nel dettaglio le differenze tra un semplice nome di dominio e un FQDN.

Esploriamo ogni elemento della gerarchia di un FQDN:

  • Hostname: un’etichetta assegnata a un dispositivo o a un servizio su una rete. È la parte del nome di dominio che rende facile da ricordare un indirizzo IP. Per esempio, “www” è il nome host su www.hostinger.com e indica un server web.
  • Sottodominio: situato a sinistra del dominio principale, può indicare una suddivisione specifica o un servizio associato a un dominio più ampio. Per esempio, supporto.hostinger.com include “supporto” come sottodominio di hostinger.com. Tieni presente che non tutti i domini hanno questo elemento.
  • Nome di dominio: è composto da un dominio di secondo livello e da un dominio di primo livello (TLD). Con hostinger.com, “hostinger” rappresenta il dominio di secondo livello, mentre “.com” è il TLD.

I nomi di dominio completi devono terminare con un punto, così da completare il percorso assoluto del dominio. Per esempio, la forma assoluta di un FQDN sarebbe scritta come “www.hostinger.com.”.

Tuttavia, i browser web odierni di solito aggiungono automaticamente il punto finale, quindi gli utenti non devono inserirlo quando digitano un indirizzo web.

Tieni presente che la lunghezza massima di una singola etichetta ‒ hostname o segmento di un FQDN ‒ è di 63 byte. La lunghezza totale di un FQDN non può superare i 255 byte.

A cosa serve l’FQDN?

Un FQDN rappresenta l’elemento portante del modo in cui i computer comunicano su internet. Ecco i modi principali in cui vengono utilizzati:

Accesso al sito web

Quando digiti un URL nel browser, usi un FQDN per raggiungere un sito web specifico. Il tuo browser prende quel FQDN e chiede al Domain Name System (DNS) di tradurlo in un indirizzo IP.

Senza l’FQDN, dovresti memorizzare stringhe di numeri come 142.250.191.14 invece di digitare semplicemente esempio.com.

Recapito delle email

I sistemi di posta elettronica usano i FQDN per instradare correttamente i messaggi. Quando invii un’email a qualcuno@azienda.com, i server di posta usano l’FQDN per trovare il server di posta corretto.

Usano anche FQDN specifici come mail.azienda.com o smtp.azienda.com per identificare i servizi email all’interno di quel dominio.

Gestione del server

Gli amministratori IT usano i FQDN per gestire server diversi all’interno delle loro reti. Invece di tenere traccia degli indirizzi IP, possono usare nomi descrittivi come database.azienda.com o backup.azienda.com. Questo rende molto più semplice organizzare sistemi complessi.

Certificati SSL

I certificati di sicurezza sono associati a un FQDN specifico. Quando un sito web ha un certificato SSL per www.esempio.com, quel certificato funziona solo per quell’FQDN esatto.

Quando ti serve un FQDN?

I FQDN vengono usati in varie interazioni su internet perché sono più facili da ricordare rispetto agli indirizzi IP. Ecco diversi scenari in cui usare un FQDN è vantaggioso:

  • Ottenere un certificato SSL: un certificato Secure Sockets Layer (SSL), che protegge la connessione tra un server web e un browser, utilizza un FQDN per verificare l’identità del server. Senza un FQDN, il protocollo SSL non può funzionare correttamente.
  • Connessione a un host remoto: quando ti connetti a un host remoto o a una macchina virtuale, usare un FQDN aiuta il DNS a individuare il server con precisione. Basarti solo su un hostname potrebbe causare errori di risoluzione se il DNS locale non riesce a espanderlo in un nome di dominio completo.
  • Accesso a servizi di dominio specifici: gli FQDN sono fondamentali per le comunicazioni di rete, come il File Transfer Protocol (FTP) o i servizi email. Garantiscono che il DNS indirizzi il traffico verso il server corretto.
  • Migrazione a un nuovo server: quando sposti i tuoi servizi su un altro server, un FQDN ti permette di aggiornare solo i record DNS con il nuovo indirizzo IP. In questo modo, puoi ridurre al minimo i downtime dovuti alle modifiche dell’indirizzo IP.

Come trovare un FQDN

Ecco come puoi trovare il tuo FQDN, a seconda del sistema operativo che usi.

Windows

Se usi il sistema operativo Windows, segui i passaggi qui sotto per individuare l’FQDN nelle impostazioni di sistema avanzate:

  1. Apri il menu Start e apri Visualizza il nome del tuo PC.
  2. Nella scheda Sistema, seleziona Impostazioni di sistema avanzate.
  1. Individua il tuo FQDN nel campo Nome completo del computer.
Proprietà di sistema di Windows, con evidenziazione del nome del computer

Un altro modo per individuare un FQDN su Windows è usare il prompt dei comandi. Ecco come fare:

  1. Apri Terminale nel menu Start.
  2. Inserisci il comando ipconfig /all per visualizzare la configurazione IP di Windows, inclusi il nome host, il suffisso DNS primario e il suffisso DNS specifico della connessione.

macOS

Per gli utenti macOS, segui questi passaggi per individuare il FQDN:

  1. Fai click sull’icona Impostazioni di sistema nel Dock. In alternativa, vai sul menu Apple in alto a sinistra e seleziona Impostazioni di sistemaCondivisione.
  2. Scorri verso il basso fino alla sezione Hostname locale. Quello sarebbe il tuo FQDN e il suffisso DNS specifico della connessione.

Linux

Nel frattempo, se usi Linux puoi trovare l’FQDN tramite il terminale. Premi CTRL + ALT + T per aprire l’applicazione Terminale e inserisci la riga di comando hostname –fqdn. Puoi usare questo comando anche in PuTTY, un noto emulatore di terminale. Consulta la nostra guida su come usare PuTTY per accedere al tuo server.

Qual è la differenza tra un FQDN e gli altri tipi di nomi di dominio?

Mentre gli FQDN ti forniscono l’indirizzo completo, altri tipi ti danno informazioni parziali o servono a scopi diversi. Ecco un confronto tra le diverse tipologie:

FQDN vs nome di dominio parzialmente qualificato

Un nome di dominio parzialmente qualificato (PQDN) è un indirizzo web incompleto che non include il percorso completo specificato da un FQDN. Potrebbe trattarsi semplicemente dell’hostname o di una parte della struttura del dominio, spesso con elementi mancanti come il sottodominio o persino il dominio di primo livello.

Per esempio, digitando hostinger.com o www.hostinger.com verrai reindirizzato in entrambi i casi allo stesso indirizzo: https://hostinger.com.

Spesso gli sviluppatori di siti web configurano il DNS per gestire automaticamente questi reindirizzamenti. I PQDN funzionano perché sono più brevi e più facili da digitare e ricordare per gli utenti.

FQDN vs nome di dominio assoluto

Un nome di dominio assoluto è tecnicamente uguale a un FQDN, ma con una piccola differenza: termina con un punto. Il punto rappresenta la radice della gerarchia DNS.

Quindi www.hostinger.com. (con il punto) è la forma assoluta, mentre www.hostinger.com (senza il punto) è l’FQDN che la maggior parte delle persone riconosce. In pratica, i browser e la maggior parte delle applicazioni li gestiscono allo stesso modo.

FQDN vs Uniform Resource Locator (URL)

Un URL è l’indirizzo web completo, incluso l’FQDN, il protocollo e spesso informazioni aggiuntive sul percorso. Per esempio, https://blog.hostinger.com/web-hosting-guide è un URL completo, in cui blog.hostinger.com è la parte FQDN.

L’URL ti indica come accedere alla risorsa (https), dove trovarla (l’FQDN) e quale pagina o file specifico richiedere.

Passaggi successivi: implementazione dell’FQDN

La maggior parte dei fornitori di hosting, incluso Hostinger, configura automaticamente gli FQDN di base quando aggiungi un dominio al tuo account. Il tuo dominio principale (iltuosito.com) e la versione www (www.iltuosito.com) di solito funzionano subito, senza bisogno di configurazioni aggiuntive.

Per i servizi email, Hostinger rende la configurazione dell’FQDN incredibilmente semplice. Quando configuri l’email di Hostinger tramite hPanel, tutti i record DNS necessari, inclusi i record MX, SPF e DKIM, vengono configurati senza che tu debba impostare nulla manualmente.

Ma se vuoi aggiungere sottodomini per servizi diversi, dovrai configurarli tu stesso tramite hPanel. Per diverse sezioni del tuo sito web, puoi creare FQDN come blog.iltuosito.com, negozio.iltuosito.com o api.iltuosito.com.

Per una gestione DNS più avanzata, puoi usare l’editor della zona DNS di hPanel. Qui puoi aggiungere record A personalizzati, record CNAME e altre voci DNS se ti servono FQDN specifici per integrazioni con terze parti.

Sei pronto per iniziare? Accedi a hPanel e aggiungi eventuali sottodomini o FQDN personalizzati necessari per la tua configurazione specifica.

Tutti i contenuti dei tutorial presenti su questo sito web sono soggetti ai rigorosi standard editoriali e ai valori di Hostinger.

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L'autore

Michela Z.

Michela si focalizza sul condividere le sue conoscenze di hosting e marketing digitale e sull'aiutare le aziende ad avere successo online, con un particolare interesse per la creazione di siti web e di e-commerce. Nel suo tempo libero le piace sedersi davanti un buon libro e ascoltare musica. Seguila su LinkedIn.

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