Jan 29, 2026
Faradilla A.
9min di lettura
Forse hai acquistato un nome di dominio per il tuo sito web, ma non hai il tempo di gestirlo e ora il dominio è inutilizzato. Oppure il nome di dominio che usi attualmente non è più rilevante e vuoi passare a uno nuovo.
In entrambi i casi, sapere come vendere un nome di dominio ti permette di monetizzare questi asset inutilizzati o persino di avviare una nuova attività.
Il mercato dei domini è competitivo e non sempre semplice, quindi seguire le migliori pratiche per la vendita di domini è fondamentale per generare un profitto. In questa guida trovi un percorso passo dopo passo su come vendere un nome di dominio in modo efficace, insieme a consigli pratici per aumentare le possibilità di vendita e massimizzare il guadagno.
Il domain parking consiste nell’acquistare e registrare un nome di dominio senza associarlo a una risorsa online, come un sito web. Parcheggiando un dominio, puoi riservarlo per un utilizzo futuro e ridurre il rischio di cybersquatting, noto anche come domain squatting.
Alcuni servizi di parcheggio dei domini consentono anche di generare entrate mostrando annunci pubblicitari sulle landing page create appositamente. Se stai pensando di creare un’attività basata sulla vendita di domini, vale la pena prendere in considerazione anche questa pratica.
Dopo aver effettuato una ricerca sui nomi di dominio e aver scelto quello che vuoi vendere, il passaggio successivo è capire quanto vale. Prima di stabilire un prezzo, verifica se il dominio ha valore per il mercato: in genere, le persone sono interessate ad acquistare un dominio solo se ha il potenziale per generare entrate in futuro.
Di seguito trovi alcuni approcci utili per ottenere una stima il più accurata possibile del valore del tuo dominio.
Le violazioni dei marchi possono costarti molto. Prima di vendere o valutare un dominio, assicurati che tutto sia in regola dal punto di vista legale. Per iniziare, puoi consultare l’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) o l’EUIPO per verificare la presenza di marchi registrati o in attesa di registrazione.
Quando valuti un dominio, ci sono diversi fattori che contribuiscono al suo valore, tra cui:
Gli strumenti di valutazione dei domini rappresentano il modo più semplice per farti un’idea del valore del tuo dominio. In genere, queste piattaforme basano le stime su metriche SEO come backlink e autorità del dominio.
Poiché le stime possono variare anche in modo significativo, usa più strumenti per ottenere una valutazione più affidabile. Domainindex.com è uno strumento gratuito molto diffuso che consente anche di confrontare il tuo dominio con altri simili.

Se non hai esperienza nella vendita di nomi di dominio, è utile prima familiarizzare con il mercato dei domini. Ecco alcune risorse utili:
Tieni presente che questi strumenti e queste risorse forniscono solo indicazioni generali. Altri fattori, come le tendenze di mercato e i dati demografici, possono incidere in modo significativo sul valore finale. Per approfondire, consulta la nostra guida su quanto vale un dominio.
Dopo aver analizzato a quanto potrebbe essere venduto il tuo dominio, è il momento di definire una strategia di prezzo. In genere, puoi scegliere tra due approcci principali:
Facciamo un esempio pratico. Supponiamo che tu metta in vendita il tuo dominio a un prezzo fisso di 3.000 €. Gli acquirenti interessati non possono chiedere uno sconto o proporre un prezzo inferiore.
Con un prezzo flessibile, invece, gli acquirenti possono contrattare. In base alla domanda e all’andamento della negoziazione, potrebbero persino finire per pagare più di 3.000 €.
In generale, è preferibile usare prezzi fissi per i domini di fascia più bassa e prezzi flessibili per i domini premium.
Uno degli aspetti più importanti nella vendita di un nome di dominio è scegliere il canale giusto. Di seguito trovi le principali opzioni disponibili per vendere il tuo dominio.
La prima opzione è vendere il dominio senza coinvolgere intermediari. In caso di vendita diretta, uno dei modi più efficaci per informare i potenziali acquirenti è creare una landing page dedicata al dominio.
Aggiungi un messaggio come “dominio in vendita” e valuta se includere un portfolio di domini, un modulo di contatto e i tuoi recapiti, così da permettere ai potenziali acquirenti di contattarti facilmente.
Un altro modo per trovare acquirenti è registrare il tuo dominio su un marketplace di domini. Tra le piattaforme più conosciute ci sono Afternic ed Efty.

Questi servizi offrono funzionalità utili come escrow integrati, interfacce intuitive e un traffico elevato, che aumenta la visibilità del tuo dominio.
Per mettere in vendita un dominio, ti basta impostarne il prezzo nel pannello di gestione della piattaforma scelta. Su Afternic puoi impostare un prezzo fisso oppure avviare un’asta. Efty, invece, richiede l’impostazione di un prezzo fisso.
I piani di Efty partono da circa 12 € al mese per un massimo di 50 domini in vendita. Afternic non prevede costi di abbonamento, ma applica una commissione del 20% sulla vendita.
Vendere un dominio tramite un sito di aste è un ottimo modo per attirare interesse. Il funzionamento è simile a quello delle aste online tradizionali: il venditore pubblica un annuncio, imposta un prezzo di partenza e l’offerente più alto diventa il nuovo proprietario del dominio.

Se il dominio non raggiunge il prezzo di riserva, piattaforme come Sedo consentono di fare una controfferta o di abbassare il prezzo durante il periodo d’asta. In cambio, applicano una commissione del 15% sul prezzo di vendita.
Un’altra piattaforma da considerare è Flippa. Anche se è conosciuta soprattutto per la vendita di siti web, ospita anche aste di nomi di dominio, con commissioni che vanno dal 5% al 10%.
Quando utilizzi i siti di aste, è opportuno aumentare il prezzo del dominio di circa il 5–15% rispetto al valore reale. In questo modo puoi preservare il tuo margine di profitto, indipendentemente dalle commissioni applicate dalla piattaforma.
Se stai vendendo un dominio molto richiesto, un broker professionista può facilitare la trattativa e aiutarti a ottenere il miglior prezzo possibile. MediaOptions e Grit Brokerage, ad esempio, sono broker di domini con una solida reputazione.

Nella maggior parte dei casi, i broker lavorano solo su commissione, ovvero percepiscono una percentuale sul prezzo di chiusura. Prima di firmare un contratto, verifica sempre termini, condizioni ed eventuali costi anticipati.
Tieni presente, però, che un broker potrebbe rifiutarsi di gestire la vendita se ritiene che il prezzo potenziale del dominio sia troppo basso o che non ci sia una domanda sufficiente.
Un annuncio di dominio ben ottimizzato può attirare l’attenzione dei potenziali acquirenti e aiutarti a ottenere un prezzo più alto. Ecco alcuni modi efficaci per migliorare l’annuncio del tuo dominio:
Un servizio di escrow è una società fidata che agisce come terza parte neutrale tra acquirente e venditore, garantendo che entrambe le parti rispettino i termini della transazione.
In pratica, l’acquirente ottiene il nome di dominio solo dopo aver versato l’importo concordato su un conto di deposito a garanzia. Allo stesso modo, il venditore riceve il pagamento solo dopo che l’acquirente ha confermato di aver ricevuto il dominio.
Nella maggior parte dei casi, se vendi il dominio tramite marketplace o siti di aste come Sedo o Afternic, il servizio di escrow è incluso gratuitamente. In caso di vendita diretta, invece, potrebbe essere necessario acquistare un servizio di escrow separato.
Esistono diversi servizi di escrow online affidabili, tra cui Escrow.com.

Dopo aver ricevuto il pagamento, puoi procedere con il trasferimento del dominio al nuovo proprietario. Prima di avviare il processo, assicurati che siano rispettati tutti i requisiti necessari.
Devono essere trascorsi almeno 60 giorni dalla registrazione del dominio o dall’ultimo trasferimento. Inoltre, non è possibile trasferire un dominio a un nuovo registrar se negli ultimi 60 giorni hai modificato il nome del registrante, l’organizzazione o l’indirizzo email associato.
La procedura varia in base al registrar e al provider utilizzato. Su Hostinger, ad esempio, è semplice trasferire un dominio da qualsiasi altro registrar: ti basta inserire il nome del dominio insieme al codice di autorizzazione (Auth-Code o EPP) fornito dal provider attuale e confermare il trasferimento. Il processo richiede in genere da 4 a 7 giorni.

Consulta la nostra pagina di supporto per maggiori dettagli su come trasferire un dominio su Hostinger (in inglese).
Durante l’intero processo di trasferimento, assicurati di essere facilmente reperibile e di rispondere a tutte le domande dell’acquirente. Questo aiuta a costruire una reputazione come venditore di domini affidabile.
Ecco alcuni suggerimenti utili per orientarti quando vuoi acquistare o vendere un nome di dominio con l’obiettivo di ottenere un profitto:

Per vendere un nome di dominio e generare un profitto, ricordati di:
La compravendita di domini è diventata una strategia sempre più diffusa per guadagnare online.
Puoi monetizzare domini parcheggiati o inutilizzati inserendoli su marketplace e siti di aste oppure creando landing page dedicate.
Indipendentemente dalla piattaforma scelta, è fondamentale comprendere il mercato dei domini e seguire le best practice.
Ci auguriamo che questa guida ti aiuti ad avviare una nuova attività o a generare entrate dai tuoi nomi di dominio. Buona fortuna!
La maggior parte dei marketplace di domini consente ai venditori di inserire i propri domini impostando un prezzo fisso o flessibile. Gli acquirenti possono acquistare il dominio al prezzo indicato oppure fare un’offerta per avviare una trattativa.
Sì. Se conosci il valore del tuo dominio e utilizzi la giusta strategia di prezzo insieme alla piattaforma più adatta, trovare un acquirente può essere relativamente semplice.
Se vuoi vendere il tuo nome di dominio rapidamente, inseriscilo su un marketplace di domini affermato o su un sito di aste. Queste piattaforme offrono funzionalità utili che aumentano la visibilità del dominio e possono accelerare il processo di vendita.
Tutti i contenuti dei tutorial presenti su questo sito web sono soggetti ai rigorosi standard editoriali e ai valori di Hostinger.