Come creare newsletter su WordPress
Per creare una newsletter su WordPress, devi prima scegliere tra un plugin di WordPress o un servizio di terze parti, quindi progettare, ottimizzare e testare la tua newsletter prima di inviarla al tuo pubblico.
Man mano che invii più newsletter, concentrati sul monitoraggio delle metriche della performance e sulla gestione di una lista di iscritti pulita. Questo include garantire la conformità al GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati), rimuovere i contatti inattivi e ottimizzare costantemente le tue campagne attraverso test A/B, segmentazione, modifiche alle tempistiche e call to action più efficaci.
Spiegheremo in dettaglio il processo per la creazione di una newsletter su WordPress, dalla scelta tra plugin e servizi esterni alla progettazione di contenuti accattivanti e al monitoraggio delle performance. Scoprirai anche le migliori pratiche per migliorare la deliverability delle email, garantire la conformità al GDPR e ottimizzare le tue campagne email per un successo a lungo termine.
Indice dei contenuti
Perché hai bisogno di una newsletter?
Una newsletter è uno degli strumenti più efficaci per costruire relazioni dirette e durature con il tuo pubblico. A differenza delle piattaforme di social media che si basano su algoritmi, le campagne di email marketing arrivano direttamente nelle caselle di posta dei tuoi iscritti. Questo ti dà il controllo completo su come e quando il tuo messaggio viene recapitato.
Ecco alcuni dei principali vantaggi dell’utilizzo delle newsletter su WordPress:
- Comunicazione diretta. Una newsletter ti permette di parlare direttamente al tuo pubblico senza dover ricorrere a intermediari e algoritmi. Che tu voglia condividere aggiornamenti, promozioni o contenuti di valore, il tuo messaggio arriverà esattamente dove conta di più: nella loro casella di posta.
- Maggiore coinvolgimento. Le newsletter ti aiutano a rimanere in primo piano inviando contenuti di valore direttamente nelle caselle di posta degli iscritti. Questo può contribuire a mantenere vivo l’interesse tra una visita al sito web e l’altra e a creare opportunità di interazione tramite link, risposte e condivisioni sui social.
- Tassi di conversione più elevati. L’email marketing offre costantemente un forte ritorno sull’investimento (ROI). Secondo le statistiche del 3035, infatti, ogni 1 $ speso genera 36 $. Inviando messaggi mirati agli iscritti interessati hai maggiori probabilità di generare traffico e vendite e di raggiungere i tuoi obiettivi.
- Community fedele. Quando offri regolarmente contenuti pertinenti, metti in risalto i clienti e offri vantaggi agli iscritti come l’accesso anticipato ai prodotti o sconti esclusivi, gli iscritti saranno incoraggiati a continuare ad aprire le tue email, a partecipare alla tua community e a promuovere il tuo brand.
Newsletter su WordPress: guida passo passo
Impostare una newsletter su WordPress prevede quattro passaggi chiave: scelta dell’approccio, configurazione dei moduli di iscrizione e invio delle email, lancio della prima campagna e monitoraggio delle prestazioni per un miglioramento continuo.
Passaggio 1: scegli il tuo approccio alla newsletter su WordPress
Prima di iniziare a progettare la tua newsletter, è importante decidere come gestirla all’interno di WordPress. Esistono due metodi principali:
- Installando un plugin di WordPress, come MailPoet, Newsletter o Mailster, che ti consenta di gestire tutto (inclusi moduli, abbonati e campagne) direttamente dalla tua dashboard.
- Collegando WordPress con un servizio di email marketing di terze parti come Mailchimp o Brevo per ottenere strumenti più avanzati e scalabilità.
Ogni approccio presenta caratteristiche, vantaggi e casi d’uso ideali specifici. Ecco un confronto per aiutarti a decidere:
| Approccio | Descrizione | Pro | Contro |
| Plugin per newsletter di WordPress | Installa un plugin sul tuo sito WordPress che gestisca i moduli della newsletter, la creazione e l’invio di email, il tutto dalla tua dashboard. | ✅ Adatto ai principianti ✅ Completamente gestito da WordPress, non servono account esterni ✅ Facile da configurare e utilizzare ✅ Opzioni gratuite o a basso costo disponibili | ❌ Scalabilità limitata ❌ Può influire sulle prestazioni del sito ❌ Gestione basilare degli abbonati (opzioni di segmentazione limitate) |
| Servizio di email marketing di terze parti | Utilizza una piattaforma esterna che si connette a WordPress tramite un plugin o un’integrazione API. | ✅ Funzionalità di marketing avanzate, inclusa una segmentazione dettagliata ✅ Migliore deliverability e template per newsletter ✅ Scalabile per liste in crescita | ❌ Richiede un account separato ❌ Curva di apprendimento per i nuovi utenti ❌ Spesso comporta costi aggiuntivi in base al numero di abbonati |
Un plugin per WordPress è un’ottima scelta se sei un principiante o desideri una soluzione semplice che tenga tutto all’interno della dashboard di WordPress. È l’ideale per piccoli blog o siti web che non necessitano di una segmentazione avanzata degli iscritti.
Tuttavia, dovresti scegliere un servizio di terze parti se hai bisogno di funzionalità più avanzate come una segmentazione del pubblico più precisa, test A/B o un monitoraggio dettagliato delle prestazioni. Questa soluzione è ideale per marketer, negozi online e aziende in crescita che desiderano più feedback e scalabilità.
Qualunque sia il metodo che sceglierai, potrai creare e inviare newsletter da WordPress: ciò che cambia è la potenza e la scalabilità del tuo sistema.
Passaggio 2: implementa la tua soluzione per le newsletter su WordPress
Ora è il momento di configurare il tutto. A seconda della tua scelta, potrai configurare uno dei plugin consigliati per le newsletter su WordPress o collegare il tuo sito web a una piattaforma di posta elettronica di terze parti.
Opzione A: installa e configura un plugin per newsletter
I plugin per newsletter possono essere installati direttamente nella dashboard di WordPress tramite il repository dei plugin. In questa guida, useremo il plugin Newsletter come esempio, ma la procedura di installazione e configurazione rimane pressoché identica per le altre opzioni.
Ecco come configurarlo:
Installa il plugin
- Vai sulla dashboard di WordPress.
- Clicca Plugin → Aggiungi plugin.

- Nella barra di ricerca, digita “Newsletter” o il nome del plugin che preferisci.

- Clicca su Installa ora, quindi su Attiva una volta completata l’installazione.

Effettua la configurazione iniziale
- Dopo l’attivazione, il plugin aggiungerà una nuova sezione alla barra laterale della dashboard di WordPress. Cliccaci sopra per accedere alle impostazioni del plugin e iniziare la configurazione.
- Inserisci il nome del mittente e l’indirizzo email. Assicurati che corrispondano al tuo dominio per migliorare la recapitabilità.
- Scegli quali dati personali desideri richiedere ai tuoi iscritti, come nome, indirizzo email e se vuoi una casella di controllo per la privacy. Puoi anche personalizzare l’etichetta del pulsante Iscriviti. Clicca sul campo per modificarne il nome, quindi clicca su Avanti una volta completate le impostazioni.
- Usa la funzione di test per assicurarti che il plugin funzioni correttamente. Inserisci il tuo indirizzo email e clicca sul pulsante Invia messaggio di prova per confermare che i messaggi vengano recapitati correttamente.
Se l’email arriva nella tua casella di posta, è il momento di iniziare a creare la tua newsletter.
Opzione B: integra un servizio di posta elettronica esterno
I servizi di email marketing offrono funzionalità più avanzate rispetto ai plugin, tra cui segmentazione dettagliata, flussi di lavoro automatizzati e template professionali, ma possono essere più complessi da configurare.
Hostinger Reach utilizza l’AI per semplificare la progettazione avanzata, i flussi di lavoro di automazione complessi e le analisi complete, rendendo questo strumento per l’email marketing accessibile anche ai principianti.
Inoltre, se sei già nell’ecosistema di Hostinger, offre integrazione automatica e funzionalità di compliance integrate.
Ecco come configurarlo:
1. Crea il tuo account di Hostinger Reach
- Se sei già cliente Hostinger: accedi alla dashboard di hPanel, cerca la sezione Email Marketing nel menu laterale e clicca su Hostinger Reach per iniziare.
- Se sei nuovo su Hostinger: visita reach.hostinger.com e clicca sul pulsante Inizia. Scegli il piano gratuito o seleziona un piano a pagamento adatto alle tue esigenze.
Una volta all’interno di Reach, vedrai il pulsante Connetti dominio. Cliccaci sopra e seleziona il tuo dominio dal menu a discesa (se hai più domini) oppure inserisci manualmente il nome del tuo dominio.

Dopo aver collegato il tuo dominio, verrai indirizzato alla pagina Impostazioni mittente (oppure cerca la scheda Impostazioni nella barra di navigazione principale). Qui, imposta il nome del mittente, l’indirizzo email e i dati aziendali.
Uno dei principali vantaggi di Hostinger Reach è la gestione automatica della configurazione tecnica per l’autenticazione email nelle impostazioni DNS, aiutando le tue email a raggiungere le caselle di posta in arrivo invece delle cartelle di spam.
Altri servizi di posta elettronica richiedono una configurazione manuale, e il processo può essere scoraggiante per i principianti.
2. Installa il plugin di WordPress
- Su WordPress, vai su Plugin → Aggiungi nuovo.
- Cerca il plugin ufficiale “Hostinger Reach“.

- Clicca su Installa ora, quindi Attiva il plugin.
- Il plugin consente la sincronizzazione automatica dei contatti direttamente dai moduli di WordPress all’elenco degli iscritti a Reach.
3. Collega WordPress a Hostinger Reach
- Apri il pannello delle impostazioni del plugin dalla dashboard di WordPress (cerca Hostinger Reach nel menu della barra laterale).
- Dovrai creare una chiave API dal tuo account Reach. Su Reach, vai su Impostazioni → Chiavi API, clicca su Genera nuova chiave e copia la chiave visualizzata.
- Tornando a WordPress, incolla questa chiave API nel campo Chiave API nelle impostazioni del plugin.
- Clicca su Connetti o Verifica connessione. Quando il collegamento sarà stabilito, verrà visualizzato un messaggio verde di avvenuta connessione.
- Scegli quali elenchi di iscritti sincronizzare e se aggiungere automaticamente i nuovi utenti di WordPress alla tua lista di email.
Se hai già iscritti su un’altra piattaforma, puoi importarli aprendo la dashboard di Reach → Contatti → Importa. Carica un file CSV contenente gli indirizzi email e qualsiasi altra informazione pertinente, come nomi o località. Questa funzionalità è utile quando si passa da servizi come Mailchimp o quando si ha un foglio di calcolo con gli indirizzi email dei clienti che si desidera aggiungere alla newsletter.
Ora il tuo sito WordPress è connesso a Hostinger Reach ed è pronto ad acquisire automaticamente abbonati mentre crei campagne email professionali con l’assistenza dell’AI.
Passaggio 3: progetta e invia la tua newsletter
Una newsletter ben progettata e interattiva non solo ha un aspetto professionale, ma crea anche un rapporto di fiducia con il tuo pubblico. Sebbene gli strumenti e gli editor specifici possano variare leggermente a seconda del plugin o della piattaforma scelti, il processo di base è essenzialmente lo stesso per tutti.
Organizza il contenuto della tua newsletter
Prima di addentrarti nel design, prenditi un momento per chiarire lo scopo della tua newsletter. Cosa vuoi che facciano i tuoi lettori dopo averla aperta? Potresti volere che visitino il tuo blog, scoprano un nuovo prodotto, si iscrivano a un evento o semplicemente rimangano informati.
I formati di newsletter più diffusi includono:
- Aggiornamenti del blog e articoli selezionati
- Annunci, lanci di prodotti o promozioni stagionali
- Suggerimenti didattici, tutorial o guide pratiche
- Inviti a eventi o momenti in evidenza della community
- Messaggi personalizzati o dietro le quinte
Assicurati che ogni newsletter abbia un obiettivo chiaro e una call to action (CTA), che si tratti di cliccare su un link, leggere un post del blog o effettuare un acquisto. Rendi il tuo brand coerente in tutte le newsletter utilizzando gli stessi colori, font e posizionamento del logo: questo lo renderà più riconoscibile e aumenterà la fiducia nel tempo.
Crea una nuova campagna o newsletter
Esistono due metodi principali per creare e progettare la tua campagna di newsletter: utilizzare una piattaforma di posta elettronica di terze parti come Hostinger Reach o lavorare all’interno dell’editor integrato del plugin di WordPress scelto.
Il processo varia a seconda dell’approccio selezionato durante la configurazione, ma entrambi offriranno probabilmente funzionalità drag and drop e opzioni per la personalizzazione del design.
1. Utilizzo di una piattaforma di posta elettronica di terze parti
Il creatore di template AI di Hostinger Reach ti consente di generare email professionali e ottimizzate per i dispositivi mobile a partire da semplici prompt. Basta indicare all’AI l’argomento della tua email (che si tratti del lancio di un prodotto, di una newsletter o di un’offerta speciale) e lo strumento creerà automaticamente sia il contenuto che il design per te. Puoi quindi monitorare aperture, click e performance in tempo reale, senza alcuna configurazione tecnica richiesta.
Ecco come iniziare:
- Nella dashboard di Reach, clicca su Crea campagna e seleziona Newsletter.
- Descrivi il contenuto della tua newsletter nel campo del prompt dell’AI.
- Regola colori, font e layout in base al tuo brand, oppure carica il tuo logo e le immagini dei prodotti.
- Modifica il contenuto generato dall’AI in base al tuo stile e aggiungi dettagli specifici.
- Controlla l’aspetto della tua newsletter su desktop, tablet e dispositivi mobile prima di inviarla.
2. Utilizzo dell’editor integrato del plugin di WordPress
Se usi un plugin di WordPress come MailPoet o Newsletter, accedi alla sezione email o campagna del plugin nella dashboard e clicca sul pulsante per creare una nuova email. La maggior parte dei plugin offre diversi template di newsletter tra cui scegliere, come una newsletter standard, un’email di benvenuto o un aggiornamento automatico dei post.
Usa l’editor drag and drop integrato per strutturare i tuoi contenuti. In genere, ti consigliamo di includere un oggetto efficace, una breve introduzione, uno o due blocchi di contenuto principali (come un post in evidenza o un’offerta) e un pulsante per la call to action chiaro. Puoi anche personalizzare l’email con tag (come il nome dell’iscritto) e aggiungere elementi visivi a supporto del messaggio.
📚 Lettura consigliata
Consulta la nostra guida completa su come creare una newsletter via email.
Ottimizza per leggibilità e coinvolgimento
Rendi il tuo messaggio chiaro e mirato. Cerca di comunicare un’idea principale per ogni newsletter, che si tratti di aumentare il traffico verso il tuo ultimo articolo o di promuovere un’offerta specifica. Utilizza titoli chiari, paragrafi brevi ed elenchi puntati per suddividere il testo e facilitarne la lettura.
Le foto possono aiutare ad attirare l’attenzione e rafforzare il messaggio, ma non esagerare utilizzando troppe immagini o file di grandi dimensioni che rallentano i tempi di caricamento. Includi solo immagini di alta qualità che supportino il contenuto e aggiungi sempre un testo alternativo nel caso in cui le immagini non si carichino. Le email con troppe immagini possono anche attivare i filtri antispam o non essere visualizzate correttamente su dispositivi mobile con connessioni dati limitate.
Assicurati, soprattutto, che il tuo design sia responsive. Oltre la metà delle email viene aperta su dispositivi mobile, quindi verifica l’aspetto della tua newsletter su schermi più piccoli e assicurati che i pulsanti siano sufficientemente grandi da poter essere toccati facilmente.
Verifica con l’anteprima, testa e invia
Prima di inviare la newsletter, visualizzane l’anteprima nell’editor e, se possibile, su dispositivi diversi. La maggior parte degli strumenti offre una funzione di test dell’email: usala per controllare la formattazione, cliccare su tutti i link e rileggere il contenuto un’ultima volta.
Una volta che tutto sembra a posto, puoi inviare l’email immediatamente o programmarne l’invio a un orario specifico. A seconda del tuo pubblico, determinati giorni o orari potrebbero avere risultati migliori. Ad esempio, le mattine dei giorni feriali spesso generano tassi di apertura più elevati, ma questo può variare in base al tuo settore.
Passaggio 4: monitora le statistiche delle email e ottimizza le campagne
Sia utilizzando un plugin che un servizio di terze parti, la maggior parte degli strumenti offre analisi integrate che monitorano le aperture e le azioni degli utenti. Queste metriche ti dicono se il tuo oggetto ha catturato l’attenzione dei lettori, quali link hanno attirato l’attenzione, chi sta perdendo interesse e quali email hanno generato azioni concrete. Utilizza queste informazioni per riusare ciò che funziona e riconsiderare ciò che non funziona.
Ecco gli indicatori più importanti da tenere d’occhio riguardo la performance:
| Metrica | Spiegazione | Media nel settore |
| Tasso di apertura | La percentuale di destinatari che apre le tue email. Questo dato è spesso influenzato dall’oggetto, dal nome del mittente e dall’orario di invio. | 42.35% |
| Percentuale di click (CTR) | La percentuale di destinatari che cliccano su un link nella tua email. Questo dato riflette l’efficacia dei tuoi contenuti e delle tue call to action. | 2.00% |
| Frequenza di rimbalzo | La percentuale di email che non è stata recapitata. Una frequenza di rimbalzo elevata potrebbe indicare problemi nella qualità delle email o indirizzi obsoleti. | Varia in base alla qualità della lista |
| Percentuale di disiscrizioni | Il numero di persone che hanno annullato l’iscrizione dopo aver ricevuto la tua email. Le disiscrizioni occasionali sono normali, ma picchi costanti potrebbero indicare un problema di rilevanza o frequenza dei contenuti. | Sotto l’0.08% |
| Tasso di conversione | La percentuale di iscritti che ha completato un’azione desiderata dopo aver cliccato, ad esempio effettuare un acquisto o registrarsi per qualcosa sul tuo sito. | Varia a seconda del settore |
Sebbene questi numeri possano variare a seconda del settore o del pubblico, rappresentano un utile punto di partenza per valutare le proprie prestazioni.
Le migliori pratiche per il successo delle newsletter su WordPress
Per garantire l’efficacia a lungo termine, è necessario seguire alcune migliori pratiche che aiutino a raggiungere le caselle di posta, a rispettare le normative e a fornire costantemente valore. Questa sezione tratta gli elementi tecnici, legali e strategici che contribuiscono alla creazione di un’esperienza di newsletter di successo su WordPress.
Deliverability e conformità al GDPR
È fondamentale assicurarsi che le email arrivino nelle caselle di posta dei propri iscritti e non nella posta indesiderata. La deliverability delle email è influenzata sia dalla configurazione tecnica che dalla reputazione del mittente.
Se usi un servizio di terze parti, verifica il dominio da mittente e configura SPF (che indica ai fornitori di posta elettronica quali server possono inviare email dal tuo dominio), DKIM (che aggiunge una firma digitale per verificare l’autenticità delle tue email) e DMARC (che protegge dallo spoofing delle email). La maggior parte dei fornitori di posta elettronica offre guide dettagliate per la configurazione di questi record DNS tramite il tuo fornitore di hosting o il tuo registrar di dominio.
Dovresti anche mantenere pulita la tua lista rimuovendo regolarmente gli indirizzi inattivi o respinti. Evita di inviare email a utenti che non hanno esplicitamente aderito; questo può danneggiare la tua reputazione da mittente e portare a un aumento dei tassi di disiscrizione o di reclami per spam.
Dal punto di vista legale, il rispetto delle leggi sulla privacy, come il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e il CAN-SPAM, è imprescindibile. Ecco alcune pratiche essenziali da seguire:
- Includi sempre un link per annullare l’iscrizione in ogni newsletter.
- Identifica chiaramente la tua organizzazione nel piè di pagina.
- Raccogli gli indirizzi email tramite consenso esplicito (nessuna casella preselezionata).
- Tieni traccia di quando e come gli iscritti si sono iscritti alla tua mailing list.
La maggior parte dei plugin di WordPress e delle piattaforme esterne offrono funzionalità conformi al GDPR per aiutarti ad automatizzare questi requisiti.
Analisi delle prestazioni e iterazione per il miglioramento
Monitorare le metriche chiave è solo l’inizio: il vero lavoro consiste nel trasformare queste informazioni in newsletter più efficaci. Ogni metrica racconta una storia diversa su cosa funziona e cosa ha bisogno di attenzione.
Migliora i tassi di apertura bassi (inferiori al 30%)
- Prova diversi oggetti. Prova oggetti più brevi (meno di 50 caratteri), aggiungi un senso di urgenza (“Offerta a tempo limitato”) o poni delle domande.
- Ottimizza il nome del mittente. Usa un nome riconoscibile invece di un indirizzo email aziendale generico.
- Sperimenta con gli orari di invio. Prova giorni e orari diversi per scoprire quando il tuo pubblico è più attivo.
- Pulisci la tua lista. Rimuovi gli iscritti inattivi che non aprono le email da più di 6 mesi.
Aumenta la percentuale di click bassa (inferiore all’1,5%)
- Rafforza le tue CTA. Usa parole chiave come “Ottieni”, “Scarica” o “Inizia” invece di “Clicca qui”.
- Migliora il layout dell’email. Ingrandisci il pulsante della CTA principale e usa colori contrastanti.
- Riduci le opzioni. Includi una sola CTA principale per newsletter per evitare di provocare indecisione.
- Adegua il contenuto alle aspettative. Assicurati che la tua email mantenga le promesse dell’oggetto.
Riduci la frequenza di rimbalzo alta (oltre il 5%)
- Verifica gli indirizzi email. Utilizza strumenti di verifica email prima di aggiungere nuovi iscritti.
- Rimuovi immediatamente gli hard bounce. Elimina definitivamente gli indirizzi non raggiungibili.
- Controlla la reputazione del mittente. Assicurati che il tuo dominio e il tuo IP non siano nella blacklist.
- Evita di andare nello spam. Non usare troppi testi in maiuscolo, punti esclamativi o un linguaggio eccessivamente commerciale.
Riduci la percentuale di disiscrizioni (oltre lo 0,5%)
- Segmenta il tuo pubblico. Invia contenuti più mirati in base agli interessi o al comportamento.
- Riduci la frequenza. Se molte persone si disiscrivono dopo ogni invio, potresti star inviando email troppo spesso.
- Definisci aspettative chiare. Ricorda agli iscritti a cosa si sono iscritti e con quale frequenza riceveranno tue comunicazioni.
- Offri valore in modo coerente. Concentrati su contenuti utili piuttosto che su continue proposte di vendita.
Aumenta i tassi di conversione
- Rendi le landing page coerenti. Assicurati che la pagina a cui rimandi corrisponda al messaggio e al design della tua email.
- Crea un senso di urgenza. Usa offerte a tempo limitato o timer con conto alla rovescia per incoraggiare un’azione immediata.
- Semplifica il processo di conversione. Riduci i campi dei moduli ed elimina i passaggi non necessari.
- Esegui test A/B su ogni aspetto. Prova diversi layout di email, posizionamento di CTA e tipologie di offerte per capire cosa converte di più.
Ricorda, migliorare richiede tempo. Testa un elemento alla volta, esegui almeno un paio di test per raccogliere dati significativi e tieni sempre a mente le preferenze del tuo pubblico quando apporti modifiche.
📚Lettura consigliata
Per saperne di più su come testare e perfezionare la tua strategia di email marketing, consulta i nostri consigli sull’email marketing che possono aiutarti ad applicare tecniche supportate dal settore per migliorare le prestazioni e creare una connessione più forte con il tuo pubblico.
Con quale frequenza dovrei inviare la mia newsletter?
Secondo uno studio di Campaign Monitor, inviare una newsletter non più di due volte a settimana e almeno una volta al mese è l’ideale per mantenere alto il coinvolgimento senza stancare gli iscritti. Questa frequenza garantisce contatti regolari con il pubblico, lasciandoti nello stesso momento il tempo necessario per preparare contenuti di qualità.
La pianificazione migliore dipende dai tuoi obiettivi, dal tipo di contenuto e dalle aspettative del pubblico. Le newsletter settimanali sono adatte ai siti che pubblicano contenuti freschi, offrono promozioni frequenti o desiderano aumentare la presenza del brand. Le email quindicinali o mensili sono adatte se offri aggiornamenti approfonditi o hai una pipeline di contenuti più piccola.
Sii trasparente sulla tua programmazione quando gli utenti si iscrivono. Fai sapere loro con quale frequenza riceveranno tue notizie e rispetta i tempi. Se prevedi di modificare la frequenza in futuro, comunicalo chiaramente al tuo pubblico.
Anche rivedere regolarmente le metriche di coinvolgimento ti aiuterà a perfezionare la tua strategia. Se noti picchi di disiscrizioni dopo una campagna specifica o un calo del coinvolgimento, valuta la possibilità di modificare la frequenza di invio o il tipo di contenuti da condividere.
I passaggi successivi verso il successo della newsletter su WordPress
Impostare una newsletter su WordPress è solo l’inizio. Una volta gettate le basi, l’attenzione dovrebbe spostarsi su coerenza, perfezionamento e crescita a lungo termine.
La segmentazione del pubblico, ad esempio, consente di inviare contenuti più pertinenti a gruppi di iscritti specifici in base al loro comportamento, ai loro interessi o al livello di coinvolgimento. Questo migliora sia i tassi di apertura che quelli di click, rendendo le email più personalizzate.
Un’altra strategia utile per continuare a migliorare è l’A/B testing. Questo processo consiste nell’inviare due versioni leggermente diverse della newsletter a piccole porzioni del pubblico per vedere quale funziona meglio, per poi inviare la versione vincente ai restanti iscritti.
Che tu stia sperimentando con oggetto, layout, pulsanti di call to action o landing page, i test ti aiutano a capire cosa funziona meglio per il tuo pubblico. Scopri come iniziare a eseguire test A/B su WordPress per migliorare le prestazioni della tua newsletter dopo i click attraverso una sperimentazione consapevole.
Infine, man mano che la tua lista cresce, pensa a come attrarre più abbonati di qualità. Strategie come l’utilizzo di lead magnet, l’ottimizzazione dei moduli di iscrizione e la promozione della tua newsletter sul tuo sito web e sulle piattaforme social possono aiutarti ad ampliare la tua portata in modo organico.
La tua strategia per le newsletter dovrebbe evolversi insieme al tuo pubblico e ai tuoi obiettivi. Continua ad analizzare i risultati, ad adattare il tuo approccio e a dare priorità al valore in ogni email. Col tempo, la tua newsletter di WordPress può diventare uno degli strumenti più efficaci per coltivare attorno al tuo brand una community fedele e coinvolta.
