Feb 20, 2026
Faradilla A.
5min di lettura
Questa guida ti spiega come usare il comando wget su Linux. Include 12 esempi pratici per aiutarti a metterlo subito in pratica. Al termine, saprai cos’è il comando wget e come usarlo per scaricare file dal web.
Wget è uno strumento da riga di comando che ti permette di scaricare file da Internet direttamente nella directory corrente. Funziona in background, consentendo alle operazioni di continuare anche se vai offline. Il nome deriva da World Wide Web e dalla parola get. Supporta il download tramite FTP, SFTP, HTTP e HTTPS.
Wget è scritto in C portabile ed è utilizzabile su qualsiasi sistema Unix. Puoi usarlo anche su Mac OS X, Microsoft Windows, AmigaOS e altre piattaforme diffuse.
Per questa dimostrazione del comando wget usiamo Ubuntu 22.04. La sintassi funziona anche su qualsiasi altra distribuzione Linux.

Per prima cosa, accedi al tuo server tramite SSH:
ssh user@your_server_ip -port
Per installare wget su Ubuntu 22.04, esegui il seguente comando:
sudo apt-get install wget
Per installare wget su CentOS 9 Stream o sulle versioni precedenti, usa:
sudo yum install wget
Una volta completata l’installazione, puoi iniziare a usarlo. Conoscere i comandi SSH di base può semplificarti il lavoro.
Per iniziare, ecco 12 esempi del comando wget che puoi usare nelle attività di tutti i giorni. Tieni presente che puoi richiamare questo comando anche da script e cron job.
Uno degli utilizzi più semplici del comando wget è scaricare un singolo file e salvarlo nella directory corrente. Per esempio, puoi scaricare l’ultima versione di WordPress con questo comando:
wget https://wordpress.org/latest.zip
Ecco l’output che vedrai:
--2018-02-23 12:53:10-- https://wordpress.org/latest.zip Resolving wordpress.org (wordpress.org)... 198.143.164.252 Connecting to wordpress.org (wordpress.org)|198.143.164.252|:443... connected. HTTP request sent, awaiting response... 200 OK Length: 9332728 (8,9M) [application/zip] Saving to: 'latest.zip' latest.zip 100%[===================>] 8,90M 6,88MB/s in 1,3s 2018-02-23 12:53:14 (6,88 MB/s) - 'latest.zip' saved [9332728/9332728]
In questo esempio, il file latest.zip viene scaricato nella directory di lavoro corrente. Vedrai anche informazioni aggiuntive, come l’avanzamento del download, la velocità, la dimensione, l’ora e la data.
Puoi usare wget anche per scaricare più file contemporaneamente. Per farlo, crea un file di testo e inserisci al suo interno gli URL di download. In questo esempio, scaricherai le ultime versioni di WordPress, Joomla e Drupal usando wget. Digita:
nano example.txt
Questo comando crea il file example.txt e apre un editor di testo. Incolla al suo interno questi link:
https://wordpress.org/latest.zip https://downloads.joomla.org/cms/joomla3/3-8-5/Joomla_3-8-5-Stable-Full_Package.zip https://ftp.drupal.org/files/projects/drupal-8.4.5.zip
Una volta fatto, usa l’opzione -i per scaricare tutti i file elencati nel file di testo:
wget -i example.txt
Attendi il completamento del processo e avrai i file di installazione dei tre sistemi di gestione dei contenuti più diffusi.
In questo esempio, salvi un file con un nome diverso usando l’opzione -O:
wget -O wordpress-install.zip https://wordpress.org/latest.zip
In questo caso, la risorsa scaricata viene salvata come wordpress-install.zip invece che con il nome originale.
L’opzione -O rende più efficiente la gestione degli archivi in Linux, perché non devi digitare di nuovo il nome completo del file.
Puoi usare wget per salvare un file in un’altra directory utilizzando l’opzione -P:
wget -P documents/archives/ https://wordpress.org/latest.zip
Il file scaricato con questa sintassi verrà salvato nella cartella documents/archives/.
Con wget puoi anche limitare la velocità di download. Questa opzione è utile quando scarichi file di grandi dimensioni per evitare che il comando utilizzi tutta la larghezza di banda disponibile. Questo esempio imposta il limite a 500k:
wget --limit-rate=500k https://wordpress.org/latest.zip
I problemi di connessione a Internet possono interrompere il download. Per gestire questa situazione, puoi aumentare il numero di tentativi usando l’opzione -tries:
wget -tries=100 https://wordpress.org/latest.zip
Per file di grandi dimensioni, puoi usare l’opzione -b. Il comando scaricherà il contenuto in background:
wget -b http://example.com/beefy-file.tar.gz
Nella directory di lavoro verrà creato un file wget-log, che puoi usare per controllare lo stato e l’avanzamento del download. Puoi anche monitorarlo con il comando tail:
tail -f wget-log
Il comando wget funziona anche con FTP. Ti basta specificare nome utente e password come nell’esempio seguente:
wget --ftp-user=YOUR_USERNAME --ftp-password=YOUR_PASSWORD ftp://example.com/something.tar
Un download può interrompersi se perdi la connessione a Internet o in caso di interruzione di corrente. È una situazione comune quando scarichi file di grandi dimensioni. Invece di ricominciare da zero, puoi riprendere il download usando l’opzione -c:
wget -c https://example/very-big-file.zip
Se non utilizzi l’opzione -c, al nuovo file verrà aggiunto .1 alla fine del nome, perché esiste già un file con lo stesso nome.
Puoi usare il comando wget anche per scaricare l’intero sito web. In questo modo potrai visualizzarlo in locale anche senza connessione a Internet. Ecco un esempio:
wget --mirror --convert-links --page-requisites --no-parent -P documents/websites/ https://some-website.com
Vediamo le opzioni di questo comando wget:
| –mirror | Rende il download ricorsivo. |
| –convert-links | Converte tutti i link per consentire un utilizzo corretto offline. |
| –page-requisites | Include tutti i file necessari, come CSS, JS e immagini. |
| –no-parent | Evita di scaricare le directory superiori nella gerarchia. |
| -P documents/websites/ | Specifica la directory in cui salvare tutti i file scaricati. |
Una volta completato il processo, potrai aprire il sito web scaricato in locale e trovare tutti i file nella cartella documents/websites/.
Vediamo un utilizzo più avanzato. Puoi usare il comando wget per individuare tutti gli URL non funzionanti che restituiscono un errore 404 su un sito web specifico. Inizia eseguendo il seguente comando:
wget -o wget-log -r -l 5 --spider http://example.com
| -o | Salva l’output in un file per consultarlo in seguito. |
| -l | Specifica il livello di ricorsione. |
| -r | Abilita il download ricorsivo. |
| –spider | Attiva la modalità spider di wget. |
Ora puoi analizzare il file wget-log per ottenere l’elenco dei link non funzionanti. Usa questo comando:
grep -B 2 '404' wget-log | grep "http" | cut -d " " -f 4 | sort -u
Se hai file o immagini numerati in una sequenza specifica, puoi scaricarli tutti facilmente con la seguente sintassi:
wget http://example.com/images/{1..50}.jpgCongratulazioni! Completando questo tutorial, hai imparato diversi utilizzi del comando wget. Ora puoi usarlo per scaricare uno o più file. Inoltre, hai visto alcune funzionalità avanzate, come scaricare un intero sito web o individuare URL non funzionanti. Per ulteriori dettagli, puoi consultare anche la documentazione ufficiale.
Hai altri suggerimenti o trucchi da condividere? Scrivili nei commenti qui sotto.
Wget è uno strumento da riga di comando che permette di scaricare file e interagire con API REST. Supporta diversi protocolli Internet ed è in grado di gestire anche connessioni instabili o lente.
Per usare wget, devi prima installarlo sul tuo computer. Una volta completata l’installazione, apri il prompt dei comandi e digita wget per verificare che l’installazione sia andata a buon fine.
Scaricare file con wget è semplice. Digita wget seguito dall’URL del file che vuoi scaricare nel prompt dei comandi, quindi premi Invio per avviare il download.
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